Disordini craniomandibolari
Published May 2nd, 2007 in Uncategorized
Per disordini craniomandibolari (o temporomandibolari) s’intende un insieme di condizioni cliniche ad eziopatogenesi multifattoriale che coinvolgono il sistema stomatognatico, in particolare i muscoli masticatori, l’articolazione temporomandibolare (ATM) e le strutture ad essa associate, o entrambi.
Sintomatologia
È una patologia che si riconosce in base ai sintomi guida diagnostici (che non sono patognomonici):
- dolore/fatica muscolare
- dolore e/o rumori riferiti all’articolazione temporomandibolare
- limitazioni della mobilità mandibolare
Possono affiancarsi sintomi “accompagnatori”: cefalea, vertigini, acufeni, ipoacusia, ecc.
Accenni terapeutici
I disordini craniomandibolari rappresentano una patologia benigna autolimitante, che raramente richiede terapie invasive.
Le possibilità terapeutiche sono diverse:
- Informazione e autocontrollo
- Terapia cognitivo-comportamentale
- Fisioterapia
- Terapia Farmacologica
- Terapia mediante placche occlusali
- Chirurgia dell’ATM
Link utili
- European Academy of Craniomandibular Disorders
- American Academy of Orofacial Pain
- National Institute of Dental and Craniofacial Research
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